Come dare visibilità a un salone

Oggi ho ricevuto per l’ennesima volta questa bella domanda:

Il mio locale di parrucchiera ha quasi due anni di vita e si trova nella località x, in un quartiere un po’ dimenticato, nel senso poco frequentato. Come posso fare a renderlo visibile?

Dico che è una bella domanda perché senza questa domanda probabilmente non esisterebbe questo blog e nemmeno il mio lavoro. Quindi sono felice che mi venga fatta e ringrazio questa parrucchiera e le altre migliaia che nel corso degli anni me la hanno fatta.

Ho deciso di rispondere qui perché via chat, email o commenti sui social é impossibile dare una risposta chiara ed esaustiva, per motivi di spazio e tempo. 
La risposta vale per tutti i saloni di parrucchieri e barbieri in qualsiasi località, perciò ho sostituito la città con una x.
Sì vale anche per te, ovunque ti trovi.

Il tema della visibilità è sicuramente importante, come ovvio: se vendi prodotti/servizi fantastici e non li esponi al pubblico è molto difficile che la tua attività cresca. 

Anche se sei bravo, anche se il passaparola fa la sua parte, è difficile che un salone raggiunga alti livelli di popolarità senza far altro che essere bravi parrucchieri ed offrire servizi e prodotti di alta qualità. Se poi il tuo salone si trova in periferia, in un paesino sperduto o addirittura nella frazione del paesino sperduto, la situazione è molto complicata.

Come raggiungere più persone? 

Come far arrivare il tuo messaggio a più persone?  

Quali strumenti usare per farlo?

È questo che vogliono sapere i parrucchieri e io potrei anche rispondere con pochissime parole: 

  • cura la tua vetrina
  • apri un sito web
  • fai pubblicità su Google, Facebook e Instagram
  • fai pubblicità su giornali, radio e tv, 
  • partecipa ad eventi nella tua zona 
  • crea eventi nella tua zona.

 

Promozioni parrucchieri: arma a doppio taglio?

Le promozioni nei saloni di parrucchieri sono spesso un’arma a doppio taglio: anziché portare nuovi incassi, se non sono studiate in modo corretto danneggiano il salone, talvolta in modo irreparabile.


Quindi ci sono promozioni che portano danni anziché benefici?

Ebbene sì, non tutte le promozioni sono uguali e, sopratutto bisogna chiarire una cosa importante che invece risulta molto fumosa: promozioni e marketing non sono sinonimi.
Il modo migliore per capire che cos’è una promozione è andare a scoprire il significato delle parole stesse.
Non ti annoierò con lunghe spiegazioni sul tema, perché l’obiettivo di questo blog è darti consigli da applicare subito.
Ma stiamo parlando di potenziali danni al tuo salone, quindi un minuto per capire le parole bisogna che ce lo prendiamo, ok?

Facebook per i saloni di parrucchiere: domanda e risposta

Facebook
Ho fatto una promozione sulla mia Pagina Facebook ma non ha funzionato. Perché?”
 
Questa è una domanda, anzi una domandona che mi viene posta molto spesso da parrucchieri che hanno sentito dire da qualche parte che Facebook funziona per promuovere il salone. Purtroppo, quando provano a sponsorizzare i propri contenuti, molto spesso il risultato è uno spreco di soldi bello e buono. Visto che si tratta di una domanda che ne comprende molte altre, rispondo suddividendola in tre parti, per chiarire ogni suo aspetto.
 
 

PRIMA PARTE- Facebook funziona per sponsorizzare i saloni di parrucchieri?

È vero che i vecchi volantini (o cosiddetti news) non servono più e che la stragrande maggioranza delle persone usa i volantini per riempire il sacchetto della raccolta differenziata?

Storia di un parrucchiere che fa la differenza

parrucchiere

Questa è la storia di un parrucchiere che fa la differenza.

E ce la facciamo raccontare direttamente dal suo protagonista: Ivan Sganga 38 anni, titolare insieme a Laura Giannini del salone Sganga Hair Designer a Roma.
Ivan è figlio d’arte: suo padre Francesco è il creatore di C.R.A.M. Centro Romano Acconciatori Misti, una scuola che da 30 anni è un punto di riferimento nella città eterna per chi vuole diventare acconciatore. Il suo salone in via Angelo Emo a Roma ha 10 addetti e una storia di ben 25 anni.

Alla prima edizione del corso Specialista Salone, Ivan e Laura sono in prima fila e non si perdono nemmeno una mia sillaba.
Nell’area riservata, lo spazio dedicato all’assistenza dopo il corso, Ivan fa poche domande ma parte subito come un treno ad applicare il sistema.
Lo vedo dalla sua Pagina Facebook: un continuo di recensioni positive da parte dei suoi clienti e una popolarità in continua crescita.
Qual è il segreto del successo di Ivan? …

I parrucchieri lavorano senza guadagnare

i parrucchieri lavorano senza guadagnare

Mi piacerebbe un giorno poter cambiare il titolo di questo articolo, coniugando il verbo al passato: i parrucchieri LAVORAVANO senza guadagnare. 

Ti ricordi quando nel passato remoto i parrucchieri lavoravano senza guadagnare? Erano tempi bui, ma poi sono passati perché era girata voce che si poteva PENSARE in modo diverso…”. 

Invece ora basta guardare i listini del 99% dei saloni per accorgersi che i parrucchieri lavorano davvero senza guadagnare.
Qui si leveranno le proteste di tante persone che sostengono il contrario: i parrucchieri sono cari, si fanno pagare troppo per i servizi che offrono, i loro prodotti costano un occhio della testa, etc.

Ma lasciamo da parte il parere dei non addetti ai lavori che di solito è basato su percezioni completamente staccate dalla verità dei fatti.

Concentriamoci invece su questo dato allarmante che non è una mia opinione, ma è la triste realtà che puoi scoprire tu stesso guardando nel tuo cassetto dopo avere pagato affitto, bollette, IVA, tasse, stipendi, prodotti, corsi di formazione, marketing. 

Vendere in salone è una truffa

Come si fa a vendere in salone se la gente non compra più come una volta e fa fatica a spendere qualche euro in più?
Vendere un trattamento è diventato ormai una sfida. 
Vendere un prodotto è per una battaglia persa in partenza per molti parrucchieri.

Eppure il report annuale di Cosmetica Italia ci racconta una storia diversa.

Il settore acconciature rappresenta il 5,7% del mercato globale dei cosmetici e nel 2018 ha registrato una crescita, anche se contenuta (+0,5%).
Alla faccia della “crisi” c’è una lenta crescita nel settore acconciature proprio per la vendita di prodotti. 
Questo significa che rispetto agli anni precedenti i parrucchieri acquistano più prodotti destinati all’uso in salone e domiciliari. 

vendere in salone
Estratto dal report "I numeri della cosmetica" di Cosmetica Italia.
E allora perché c’è un così grande numero di parrucchieri che lamenta di avere difficoltà a vendere prodotti e servizi?

Ecco, è quel 5,7% del mercato a parlare in questo caso: si vende ancora troppo poco in salone rispetto a quanto si vende negli altri canali distributivi. 

C’è un mondo di persone là fuori che compra le fiale anticaduta in farmacia, lo shampoo in profumeria, la maschera al supermercato, la tinta su internet, etc.
Perché queste persone non comprano i prodotti per i capelli in salone?

I tuoi clienti hanno sempre fretta?

i tuoi clienti hanno sempre fretta

Il mondo diventa sempre più frenetico e capita sempre più spesso di avere clienti che vanno di fretta.
Sarà vero che certe persone hanno il tempo contato ad ogni appuntamento?
Non è che per caso si tratta di una scusa?

Questi tuoi sospetti potrebbero essere fondati…

In questo articolo ti racconto un breve episodio che potrebbe essere capitato anche a te. Dopodiché ti darò alcune indicazioni per capire come ci si deve comportare con i clienti frettolosi perché non diventino anche dannosi per le finanze del tuo salone.

Anna – una cliente di fretta

Come ogni giovedì, Anna entra nel salone di Mario, saluta affettuosamente e con una mossa lampo prende posizione al lavaggio dichiarando ad alta voce:

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