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Scoperta sensazionale: è nata la linea di prodotti che risolverà i problemi dei saloni

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sensazionale

I prodotti per possono sostituire il marketing e la vendita nel salone di parrucchieri?
Scopriamolo attraverso la storia di un parrucchiere a cui hanno fatto credere che i prodotti fossero la soluzione per risollevare il suo salone.

Questa è la storia di un parrucchiere che aveva grossi problemi e li ha risolti grazie ad una scoperta incredibile.

Prima di dirti di che si tratta, è bene che tu sappia di che problemi parlo. Magari è anche il tuo caso e questa storia potrebbe esserti utile.

Chissà, forse risolverà anche i tuoi problemi!

Gianni, così si chiama il protagonista della storia, ha un salone da vent’anni, cinque dipendenti e da tre anni ha due problemi che si aggravano sempre più: uno è la sempre minore frequenza dei suoi clienti storici e l’altro è la scarsità di clienti nuovi.

Come potrai immaginare, in questa situazione la sofferenza economica si fa pesante.
Pagare i fornitori, pagare i dipendenti diventa un enorme mal di testa. Pagarsi lo stipendio è diventato impossibile da diversi mesi.

Sembra una situazione senza via di uscita.

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Storia breve di un artista parrucchiere

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parrucchiere-artistaC’era una volta un parrucchiere molto preparato e competente che chiameremo Giorgio,  che aveva un piccolo salone con tre dipendenti: Anna, Luisa e Mario.

Sia ben chiaro, usava solo prodotti fantastici.
Ogni mese dal suo conto corrente uscivano 3500€ al mese di RI.BA. per questi fantastici prodotti. E però erano soldi ben spesi! Perché senza quei prodotti il salone non avrebbe avuto tutti quei clienti.
Senza contare la formazione. Quell’azienda sì che sapeva motivare la squadra!

Questo parrucchiere eccellente sentiva di non avere concorrenti. Chi poteva competere con la qualità del suo servizio? Nessuno.
Problema inesistente per un artista!

Le cose andavano benino: non che Giorgio si arricchisse con il suo salone. Ma riusciva a pagare tutto e tutti, compreso il suo stipendio.

Marketing? Adesso bestemmiamo? Il passaparola è più che sufficiente.

L’arte non si vende, si compra

Cit. Giorgio l’artista.

Poi un bel giorno …

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Taglio ed estasi: il tempo prezioso del parrucchiere

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Hairstylist

Per me tagliare i capelli di una donna, farle uno shampoo o un trattamento è estasi pura. Io non mi rendo conto del tempo che passa, non m’interessa quello che accade intorno a me”.

Queste sono le parole di un parrucchiere eccellente, mentre mi descrive quello che gli piace del suo lavoro.
E’ affascinante sentire dalla voce dell’artista quello che prova quando compie la sua opera.
Ed è facile perdersi dietro ai racconti dei parrucchieri che parlano di sé stessi davanti alle chiome.
Per non parlare dello stato di trance di alcuni quando tengono le forbici in mano.

I racconti sono così coinvolgenti che rischio di restare io stessa intrappolata in tanta bellezza.

Poi, purtroppo o per fortuna, la parte pratica che c’è in me prende il sopravvento.

Torno in fretta ad essere la vera antipatica che sono, e per farlo comincio a contare.
Perché, sai, nei numeri c’è sempre la verità.
I numeri non mentono.
Le persone raccontano le poesie, mentre i numeri raccontano i fatti.
E i fatti dicono che quel tempo di puro godimento nell’eseguire i lavori alla perfezione, è tempo sottratto al tuo futuro.
Tempo che è retribuito ma non è valorizzato.
Tempo che se non viene recuperato, è semplicemente tempo sprecato.
Un inaspettato rovescio della medaglia, vero?

So che quanto stai per leggere sarà come una doccia fredda per te.

Ma qualcuno ci deve pur essere al mondo che ti dice le cose come stanno.
Mi assumo io l’ingrato compito …

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Il marketing e’ roba da parrucchieri?

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marketing parrucchieri
Questo marketing di cui si parla in continuazione è davvero utile a chi ha un salone?

Ho parlato di questo argomento in un altro articolo che puoi trovare QUI.

In questo video approfondisco il discorso perché è importante sapere quali strumenti ti servono per incassare di più ed avere clienti più soddisfatti.

Scopri subito nel video:

– i 4+1 tipi di marketing a disposizione per te
– come è cambiato il mercato dell’acconciatura
– come scegliere il percorso giusto per avere più clienti
– come avere più clienti senza svendere il tuo lavoro

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Parrucchiere, fai anche tu questo grave errore quando i clienti si lamentano?

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lamenta prezzo parrucchiere compForse ti sarà capitato ogni tanto, quel cliente che al momento di pagare si lamenta.
“Potresti anche farmi lo sconto”
“Siete cari”
“Quando arriva il momento di pagare qui è sempre un dramma”.
Ma come?
Uno studia, spende migliaia di euro per corsi di aggiornamento, sceglie i prodotti più efficaci a costo di pagarli il triplo rispetto alla media, investe nell’arredamento più bello e confortevole possibile e come ringraziamento il cliente ti chiede lo sconto?Di sicuro non fa piacere sentirsi dire certe parole. Le lamentele ti sembrano del tutto ingiustificate e ti verrebbe davvero voglia di rispondere in malo modo a quella persona così ingrata che non riconosce il vero valore della tua professionalità.
A questo proposito ho letto un consiglio da “guru” del marketing su come comportarsi con i clienti che fanno questo tipo di lamentele:
“Se un cliente si lamenta per il prezzo puoi mandarlo a quel paese”
 
Ma sarà davvero la strategia giusta?
Sarà vero che se hai tutti clienti affezionati che spendono volentieri nel tuo salone e solo qualcuno si lamenta puoi permetterti di mandare a quel paese a cuor leggero il cliente lamentoso?
 
Uhm…a me pare che qualcuno faccia confusione su questo tema.
 
Facciamo chiarezza.
 
La regola è: tu comunichi perfettamente il valore del tuo lavoro al tuo cliente target e in questo modo riduci al minimo il rischio di avere in salone clienti fuori target.
 
Ridurre al minimo non significa eliminare: infatti, a meno che tu non abbia aperto il salone in un bunker sottoterra in pieno deserto, è sempre possibile che ti capiti un cliente nuovo di passaggio, uno che è semplicemente attratto dalla tua vetrina, entra, aspetta il suo turno e compra.
 
Anche se non perfettamente in target, se ritorna da te c’è un motivo.
Se torna e si lamenta c’è un motivo.
 
Per il fatto che torna da te e spende, in qualche modo ti sta dicendo: mi piaci.
 
E tu lo mandi a quel paese perché si lamenta?
 
Intanto, il primo passo è capire di cosa si lamenta, esattamente.
Sei sicuro di avere tutte le carte in regola per non suscitare lamentele?
E soprattutto sei sicuro che quel cliente non ti stia facendo un favore lamentandosi? Forse ti sta segnalando che la tua comunicazione non è proprio perfetta.
 
Ma supponiamo che tu abbia tutte le carte in regola con la comunicazione.
Supponiamo che tu sia sicuro che quel cliente sia fuori target: sei sicuro che “mandarlo a quel paese” sia la strategia giusta?
 

Per me, mandare a quel paese non è MAI la strategia giusta con i clienti.

I clienti si ascoltano, si cerca di capire cosa vogliono esattamente e si cerca di accontentarli in modo tale da NON perderci.
Il prezzo non si discute, ma tra il mercanteggiare alla cassa e il mandare i clienti a quel paese c’è una distanza enorme.
 
Che tu abbia pochi clienti o molti, un atteggiamento di sudditanza nei confronti di un cliente è sbagliato quanto un atteggiamento di sfida o maleducazione.
 
Chi ha detto che “il cliente ha sempre ragione” sbaglia quanto chi dice che “se il cliente non ha ragione puoi mandarlo a quel paese”.
 

“Vai a quel paese” può essere liberatorio, ma non è una soluzione corretta.

Dare sempre comunque ragione al cliente è altrettanto scorretto. Il cliente non è il tuo padrone e tu non sei il suo umile servitore. Il cliente paga per un servizio, paga per vedere soddisfatte le aspettative che tu stesso hai creato.
Tu ti impegni a soddisfare queste aspettative. Nulla di più, nulla di meno.

 

La ragione non serve, serve evitare le incomprensioni.

Ai fini pratici sapere chi ha ragione tra te e il cliente non è importante.
Ciò che è importante è trovare la sintonia giusta tra ciò che comunichi del tuo salone e il messaggio che il cliente recepisce.
Se vi ritrovate entrambi sulla stessa lunghezza d’onda, le lamentele del cliente ti aiutano a migliorare la tua comunicazione e acquistano un valore positivo anziché un carico di energia negativa.
L’obiettivo è che tu incassi di più e abbia clienti soddisfatti: quindi sei tu la persona che deve creare questa sintonia.
Per farlo ci sono delle strategie testate e dei metodi di comunicazione scientificamente provati che puoi imparare soltanto al corso Specialista Salone.Queste strategie ti permetteranno di capire meglio i tuoi clienti, ridurre al minimo le lamentele, gestire al meglio i clienti “lamentosi” e trasformare ogni lamentela in una opportunità d’oro.
Senza mandare nessuno a quel paese, ché questo potrebbe essere molto dannoso per la tua reputazione.
Se vuoi imparare queste strategie non perdere tempo: clicca QUI  per scoprire tutti i dettagli del corso Specialista Salone.Oppure puoi, se preferisci, puoi continuare a seguire i consigli dei “guru”del marketing…a tuo rischio e pericolo.

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