Scoperta sensazionale: è nata la linea di prodotti che risolverà i problemi dei saloni

sensazionale

I prodotti per possono sostituire il marketing e la vendita nel salone di parrucchieri?
Scopriamolo attraverso la storia di un parrucchiere a cui hanno fatto credere che i prodotti fossero la soluzione per risollevare il suo salone.

Questa è la storia di un parrucchiere che aveva grossi problemi e li ha risolti grazie ad una scoperta incredibile.

Prima di dirti di che si tratta, è bene che tu sappia di che problemi parlo. Magari è anche il tuo caso e questa storia potrebbe esserti utile.

Chissà, forse risolverà anche i tuoi problemi!

Gianni, così si chiama il protagonista della storia, ha un salone da vent’anni, cinque dipendenti e da tre anni ha due problemi che si aggravano sempre più: uno è la sempre minore frequenza dei suoi clienti storici e l’altro è la scarsità di clienti nuovi.

Come potrai immaginare, in questa situazione la sofferenza economica si fa pesante.
Pagare i fornitori, pagare i dipendenti diventa un enorme mal di testa. Pagarsi lo stipendio è diventato impossibile da diversi mesi.

Sembra una situazione senza via di uscita.

I debiti si accumulano e il malumore aumenta all’interno del salone.
Persino in famiglia le cose non vanno più come una volta.
Rinunciare alle vacanze per due anni di seguito non era esattamente nei programmi, e sua moglie ha già dato segni di evidente disappunto, diciamo così.

Poi, in un giorno qualunque, una persona entra in salone.

Appoggia sulla cassa il suo biglietto da visita : Antonio Ilsalvatore – il tuo rappresentante di prodotti Lasoluzione.
Gianni pensa: “Eccone un altro…sentiamo cosa racconta”.
Ilsalvatore si accorge subito che qualcosa non va in quel salone: quando mancano i soldi lui lo percepisce.

Dopo due convenevoli e la lamentela anti-venditore di rito, (c’è crisi, i clienti non spendono) Ilsalvatore comincia il suo discorso preconfezionato:
“Tu, caro parrucchiere, pensi di avere problemi ma ti stai concentrando sulle soluzioni sbagliate.
La verità è più semplice di quello che pensi. Il tuo problema è che ti devi distinguere dai tuoi concorrenti. Se i clienti capiscono che sei diverso dagli altri parrucchieri, sceglieranno te e ti manderanno altri clienti. I tuoi problemi finiranno!”.
A queste parole Gianni reagisce restando inizialmente sulla difensiva.
Ma dentro di sé capisce che questo discorso ha un senso.
Ancora non si esprime, ma nei suoi occhi si riaccende la speranza.
Antonio Ilsalvatore vede la fiammella e aspetta in silenzio la domanda fatidica che non tarda ad arrivare.

“Come faccio dunque a differenziarmi?”

Ilsalvatore lo guarda, fa un mezzo sorriso e poi gli dice: un modo c’è. Ma non sono sicuro che tu sia disposto ad investire per questo”.

“Il salone è la mia vita. Per salvarlo io i soldi li trovo. Dimmi come devo fare!”

E’ fatta: Antonio Ilsalvatore tira fuori una brochure che promette cose meravigliose. Prodotti Lasoluzione. Quelli che le clienti vogliono. Quelli che ti fanno fare la differenza.
Durante questo primo incontro Gianni non cede all’acquisto. Ma il germoglio della speranza è ormai nato e Antonio Ilsalvatore non impiegherà tanto tempo per finire l’opera di persuasione.

Come finisce la storia

Dopo un mese un corriere consegna nel salone di Gianni la linea completa Lasoluzione.
Gli sono costati tanto quei prodotti, ma Gianni crede in cuor suo di avere fatto la scelta giusta per salvare il suo salone.
Gli effetti non tardano ad arrivare: agenda piena tutti i giorni della settimana, rivendita aumentata del 100%, clienti che puntualmente si presentano in salone per fare nuovi servizi e clienti felici che ne portano di nuovi.
Ti è piaciuto il finale della storia?

Lo confesso, il finale che hai appena letto è inventato di sana pianta.
L’ho scritto perché Gianni vorrebbe che la storia finisse così. E perché anche Antonio Ilsalvatore, che è una brava persona che cerca di portare il pane in casa nel modo migliore che conosce, vorrebbe questo finale.

Come finisce davvero questa storia.

Infatti quello che accade è molto diverso.
I prodotti Lasoluzione, nonostante l’eccellente qualità non risolvono nessuno dei problemi di Gianni.
Dopo l’iniziale ondata di entusiasmo dello staff di Gianni e dei suoi clienti per la novità, tutto ritorna esattamente come prima.
Ci sono solo due cose diverse rispetto a prima dell’arrivo di Antonio Ilsalvatore: una tratta bancaria in più da pagare e un magazzino pieno di merce invenduta.

E’ questo il vero triste finale che ogni giorno si ripete in centinaia di saloni in Italia.
Tra un Gianni qualunque in difficoltà e un Antonio qualunque che gli vende i suoi prodotti Lasoluzione.

Se stai pensando che Antonio sia brutto e cattivo, sei fuori strada. Antonio è sinceramente convinto che Lasoluzione sia l’unica strada per il successo, anche perché ogni mese l’azienda Lasoluzione gli fa il lavaggio del cervello per farglielo credere. Se Antonio ci crede, allora sarà un bravo venditore.

Se stai pensando che Gianni sia un ingenuo, sei di nuovo fuori strada. Gianni è una persona che ha fatto talmente tanti sacrifici nella sua vita per portare avanti il suo sogno, che farebbe qualsiasi cosa per non vederselo sgretolare sotto gli occhi.

Se stai pensando che l’azienda Lasoluzione sia una manica di truffatori, sei ancora fuori strada. Lasoluzione ha un team di esperti che lavora sodo per creare prodotti di alta qualità che piacciano ai parrucchieri e ai loro clienti. E non solo. Gran parte del lavoro di Lasoluzione si concentra su strategie utili per aiutare i parrucchieri a combattere questa benedetta crisi.

Se tutto ciò che hai pensato su Antonio, Gianni e sull’azienda Lasoluzione non corrisponde a realtà, allora come stanno davvero le cose?

La verità è che tutti e tre ignorano un elemento fondamentale

Se Lasoluzione forma Antonio Ilsalvatore per vendere i prodotti a Gianni, ma Gianni a sua volta non sa vendere ai suoi clienti, la catena si interrompe in un punto cruciale. Questo punto è quello in cui i prodotti dovrebbero uscire dal salone sotto forma di servizi o trattamenti domiciliari.
Quindi Gianni si ritrova con un problema in più anziché uno in meno, cioè un magazzino più grande da smaltire.
Anche Antonio Ilsalvatore e l’azienda Lasoluzione, dopo un momento iniziale di gloria, devono lottare per trovare sempre nuovi parrucchieri a cui far promesse che puntualmente non riusciranno a mantenere.

L’elemento fondamentale che tutti ignorano è che se Gianni non sa vendere, nel doppio senso di vendere più servizi e prodotti ai suoi clienti e nell’altro senso di saper trovare attivamente nuovi clienti, nessun prodotto Lasoluzione potrà interrompere questo circolo vizioso.

L’unica via per risolvere i problemi di Gianni é quella di imparare a vendere e imparare come si promuove il proprio salone.

Forse sai che in passato pensavo come Antonio Ilsalvatore che i prodotti potessero fare la differenza. E ho lavorato per varie aziende Lasoluzione che si sono prodigate per farmelo credere.
Da quando ho capito che nessun prodotto potrà mai aiutare un parrucchiere che non sa vendere, ho deciso di abbandonare credenze da Antonio Ilsalvatore e aziende Lasoluzione per dedicarmi totalmente a quello che può risolvere definitivamente i problemi dei parrucchieri.

Lavorando fianco a fianco con i parrucchieri, affrontando quotidianamente le sfide che si sono presentate e che si presentano, ho dedicato tutte le mie energie ad aiutare gli unici che possono cambiare il futuro del proprio salone: i titolari dei saloni.

Difficile trovarne uno uguale ad un altro: tutti i saloni hanno una storia a sé e un modo particolare di lavorare. Per questo non tutti possono usare le stesse strategie di marketing.
Ma tutti possono usare le stesse regole di base per vendere e comunicare questa loro particolarità.

Il mio sistema Specialista Salone è nato così, traendo dalla realtà di tutti i giorni quelle regole che valgono per tutti.

Per quanto riguarda i prodotti, dopo anni di test posso affermare che il mio sistema funziona con qualsiasi marchio.

Da Nord a Sud i marchi di prodotti che ho trovato nei saloni che applicano il mio sistema, non sono mai stati né un ostacolo né un forte vantaggio per la crescita del salone.

Spero che questo racconto ti sia stata di aiuto.
Sono partita da una notizia sensazionale, passando per una storia comune con un lieto fine inventato ed uno vero e crudele, perché volevo che ti arrivasse forte è chiaro questo messaggio:
nessun prodotto o linea di prodotti può cambiare un salone, perché nessuna COSA può cambiare le sorti di un’azienda fatta di PERSONE.

Le persone sì, invece, fanno la differenza.

Per imparare il mio metodo di vendita professionale specifico per parrucchieri CLICCA QUI

15 commenti su “Scoperta sensazionale: è nata la linea di prodotti che risolverà i problemi dei saloni”

  1. Bellissimo articolo come sempre Michela.

    Ho ripercorso la mia storia seppur in un settore diverso ed hai ragione.

    Anche se siamo degli eccellenti professionisti ma non sappiamo differenziarci adeguatamente rispetto agli altri, nessun prodotto riuscirà a risolvere problemi che stanno a monte di un concept mal concepito, per quanto bello sia.

    È sempre l’imprenditore a compiere la Magìa ☺.
    Grazie.

    Deborah

    1. Grazie a te Deborah per questa testimonianza.
      In effetti questa potrebbe essere la storia di tanti imprenditori che delegano a qualcosa di esterno il futuro della propria attività.
      Riprendiamoci il nostro potere!

  2. Paola Aripoli

    Ciao ho letto la storia mi sono rispecchiata in quello detto …vorrei capire di più grazie Paola sono in cerca di soluzioni x fare cres ere il mio salone …

  3. Effettivamente ogni volta che ti entra un Salvatore all’interno del tuo negozio, ha sempre la soluzione ai tuoi problemi e quando gli chiedi quale sarebbe la soluzione lui ti risponde differenziandoti con i suoi prodotti, che magari lui è bravo a venderli ma poi la catena si interrompe se tu non sei bravo…quindi non sono i prodotti che fanno la differenza ma le persone…concordo pienamente Michela!

    1. Grazie Rino 🙂
      Se sai vendere è meglio per tutti: azienda e rappresentante compresi!
      Ma soprattutto è meglio per te e per i tuoi clienti.
      I clienti che si affidano ad un salone stanno cercando di risolvere problemi e/o realizzare desideri. Solo se riesci a capire cosa vogliono e quindi trovi il modo giusto per venderlo ai clienti, avrai soddisfatto le loro aspettative.

  4. Io sono 25 anni che faccio il parrucchiere.e difficilmente sbaglio un colpo……in primis perche cerco sempre di capire la cliente cosa realmente vuole,poi la disponibilita economica,e alla fine decido sempre io cosa vendergli………e poi le domande le faccio IO!!!..
    La cliente meno te ne fa ,e meglio e per te………..devi essere sempre convincente di cio che proponi,e se non sei convinto “tu”..la cliente se ne accorge…..in questo caso la tentata vendita…..caput!!!….sei Out……..

    1. Ciao Antonio, complimenti per i tuoi risultati.
      Non sono d’accordo sulla questione delle domande.
      Un esperto deve potere fare delle domande, ma allo stesso modo le domande dei clienti sono preziose per migliorare la comunicazione verso i clienti target.

  5. Buona sera, voglio fare i complimenti a Gianni che per 20 anni ha lavorato con ben 5 dipendenti più lui “e non è da poco”, come imprenditore sicuramente ha ottenuto dei ottimi risultati altrimenti non sarebbe durato fino a oggi. Questa storia nomina solo Gianni come se gestisse e lavorasse da solo. Il personale più anziano e tutta l’equipe non è stata nominata in quanto sappiamo quanto sia importante tra tutti la comunicazione e la filosofia del salone. Certo che come si è detto fin qui, il salone di Gianni con i suoi collaboratori nell ultimo periodo hanno subito un calo, non riuscendo a integrare nuovi clienti. Sarebbe opportuno organizzare delle frequenti riunioni per discutere, valutare, rivedere, decidere, fare, creare nuovi eventi strategici con un piano di obiettivi a breve e lungo termine. Con una nuova e ottima formazione, aggiornamenti mirati specializzati e tanta buona volontà, volendo un negozio con 6 cervelli creativi e motivati, possono ottenere grandi soddisfazioni e dei risultati veramente eccellenti, grazie buona serata a tutti.

    1. Questa storia nomina solo Gianni perché è Gianni che si deve preoccupare di attrarre clienti nuovi in salone.
      Ed è sempre Gianni che si deve assicurare che tutti i suoi dipendenti utilizzino un metodo di lavoro condiviso.
      Chi altri deve organizzare riunioni se non il titolare del salone?
      Chi altri deve programmare, progettare, dirigere la creatività di tutti i collaboratori?
      Inoltre, chi ha scelto quei collaboratori? Sempre Gianni. Se non hanno iniziativa, lo si deve sempre a Gianni.

      Ci sono attività delegabili in tutte le aziende. Il marketing non fa parte di queste: non è delegabile a nessuno, collaboratori inclusi.
      Il piano strategico lo fa il titolare e poi tutti partecipano allo svolgimento dei compiti che, sempre il titolare, assegna ad ognuno.
      Capisco che condividere i fallimenti possa essere liberatorio per un titolare.
      Io non biasimo Gianni né gli faccio i miei complimenti.
      Ho solo individuato l’origine del suo problema e trovato la soluzione.

      Se Gianni capisce l’errore e rimedia, io ho raggiunto il mio obiettivo di aiutare un parrucchiere in più.
      Se, invece, Gianni si risente perché non riconosce le sue responsabilità, il suo problema crescerà finché non sarà più gestibile.

      In media, ci vogliono tre anni per fallire quando si ha un calo di fatturato del 30%. A volte i tempi si allungano e ce ne vogliono 5 o 6. Ma la fine è quella lì. Io vorrei evitare di vedere i saloni chiudere e brave persone fallire.

  6. Certamente, infatti è Gianni il titolare del negozio ed è responsabile di ogni cosa che succede in salone, come leader guida e gestisce i suoi collaboratori con la comunicazione e la filosofia che ha scelto. Il problema da risolvere è il capire il motivo perchè sta perdendo clienti non riuscendo a crearne di nuovi Ribadisco, secondo me, Gianni organizza delle riunioni straordinarie, dove con un dialogo costruttivo si esamina eventuali errori e le responsabilità di ognuno “tutti devono collaborare. Dopo nuove e aggiornate formazioni di settore, si riparte con strategie mirate e novità. “insieme si cresce.” scusate ma io la penso così, grazie buon lavoro a tutti!!!

    1. E’ chiaro che secondo te Gianni deve organizzare delle riunioni.
      Quello che non sembra chiaro è che la responsabilità di come vanno le cose in salone è principalmente del titolare.
      Se il titolare non ha un sistema di acquisizione e mantenimento clienti, i dipendenti possono fare anche mille riunioni, che comunque i problemi resteranno sempre irrisolti.
      Insieme si cresce soltanto se si ha un percorso da seguire. Le formazioni di settore sono fatte quasi sempre da aziende cosmetiche.
      I percorsi proposti dalle aziende cosmetiche sono spesso più orientati alla crescita dell’azienda stessa che a favore della crescita del salone.
      Pe questo ogni salone dovrebbe avere il suo percorso autonomo di comunicazione, ricerca, sviluppo.

  7. Mari Peracchia

    Salve, volevo sapere se esiste un corso di comunicazione, dopo le varie esperienze che mi hanno insegnato ad amare sempre più il mio lavoro e le varie batoste ricevute, il finale della storia é perfetto, nessun prodotto ti fa lavorare, sé non le persone che fanno il negozio…. Mi sapete dire il costo??

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