Ecco perchè gli sconti non aumenteranno la frequenza nel tuo salone - Specialista Salone

Ecco perchè gli sconti non aumenteranno la frequenza nel tuo salone

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frequenzaCi siamo, dopo anni di sofferenza, aspettando uno spontaneo aumento dei consumi, anche nel nostro settore sono arrivati i saldi.

Saldi autoprodotti, coupon e addirittura saloni low cost tutto l’anno.

Ma funzionano? Vediamo nel dettaglio cosa accade quando fai i saldi sui servizi.

Se tu abbassi il prezzo del colore ad esempio, e diffondi la notizia con vari mezzi pubblicitari,  è possibile che nell’immediato si verifichino due cose:

  • questa promo attrae nuovi clienti

  • i tuoi clienti abituali tornano in salone una volta in più.

Sembra un buon risultato vero? Ed invece ti dimostro come in questo modo hai creato due problemi in un colpo solo.

Vediamoli insieme.

Nuovi clienti nel tuo salone

Chi sono questi clienti? Se abitualmente non si servono da te e lo fanno solo in occasione dello sconto, si tratta di un particolare tipo di persone che va in cerca di un unico vantaggio: il risparmio. Fine. Può capitare per caso che tra questi clienti ci sia un curioso che è stanco dell’attuale parrucchiere ed approfitta della promo per provare da te. Un caso, appunto. Niente a che vedere col business.

Infatti nella maggior parte dei casi  è solamente  il risparmio fine a sé  stesso il motivo per cui si moltiplicano questi nuovi nomi sulla tua agenda. Se dai a questi nuovi clienti un motivo per ritornare, cioè uno sconto per la loro visita futura, probabilmente torneranno, altrimenti andranno dove c’è un altro sconto. E se un altro salone decidesse di fare uno sconto più forte del tuo, devi abbassare ancora il prezzo? E fino a quanto si può abbassare il prezzo?

Come vedi questo giochino al ribasso porta ad un circolo vizioso che alla lunga  può fare solo male al tuo cassetto.

Il tuo cliente abituale torna in salone una volta in più

Questo a prima vista sembra un buon affare. Maria è venuta a fare il colore 20 giorni fa e finalmente con la promo  torna puntuale a fare il ritocco anziché far passare un mese o più.

Si, Maria è tornata prima per questo motivo, ma cosa penserà di te? Di solito pensiamo che uno sconto sia sempre gradito da parte del cliente ma a volte uno sconto può essere visto in modo molto negativo. Ecco cosa potrebbe pensare Maria: “Anni e anni che vado dallo stesso parrucchiere, pago sempre a prezzo pieno, e SOLO ora si decide a fare gli sconti. Se facendomi lo sconto oggi riesce a guadagnare comunque , allora per tutti questi anni mi ha fatto pagare più del dovuto”.

Anziché apprezzare lo sconto il cliente si può sentire truffato. Sarà capitato anche a te che il tuo fornitore abituale di prodotti dal 10% sia passato al 50% di sconto negli ultimi tempi: di sicuro non pensi  che sia diventato  improvvisamente generoso!

Quindi questi meccanismi possono minare la fiducia dei tuoi clienti. E’ un danno incalcolabile perché è sulla fiducia che si basa tutto il rapporto con i clienti. E’ come se si spezzasse una trama invisibile difficile da ricucire.

Non sto qui a spiegarti cosa accade quando fai l’offerta solo per clienti nuovi lasciando il listino invariato per tutti gli altri: un bagno di sangue. Si, proprio così. Perché se fai listini separati i clienti abituali possono sentirsi esclusi e questo può portare a ben più gravi conseguenze: potrebbero andare da un altro parrucchiere e scegliere non tornare più nel tuo salone.

Come vedi fare promo, coupon e sconti in generale può far aumentare temporaneamente i tuoi incassi ma non aumenta la frequenza, anzi  a lungo andare ti fa perdere tanti clienti e tanti soldi.

Per aumentare la frequenza ci sono metodi più efficaci e meno rischiosi rispetto allo sconto selvaggio.

E’ il mio lavoro trovare la soluzione specifica per ogni salone, e questo non posso farlo attraverso il blog. Ma ti voglio svelare una piccola parte di quello che puoi cominciare a fare in autonomia e a costo zero per aumentare la frequenza ed essere unico agli occhi dei tuoi clienti.

Le tre tecniche potenti per aumentare la frequenza

      1.  prima che il cliente lasci il salone proponigli di fissare il prossimo appuntamento Il cliente vede in questo gesto un’attenzione particolare nei suoi confronti, gli dimostri che per te è un piacere averlo di nuovo nel tuo salone
      2. Fai una telefonata al cliente per riservare un appuntamento nel caso non l’avesse già fatto Qualcuno non ha tempo di ricordarsi di andare dal parrucchiere. Ricordare a questo cliente che c’è la possibilità di riservargli un posto è un gesto molto gradito, uno di quelli che fanno la differenza.
      3. dai la possibilità al cliente di prenotare anche quando il salone è chiuso, attraverso più canali: email, prenotazione via sito web, segreteria telefonica.   Per mancanza di tempo il cliente si ricorda che vuole prenotare nei giorni o negli orari più strani: non perdere l’opportunità di farti trovare, dai sempre ai tuoi clienti la possibilità di contattarti.

Ora che hai imparato queste tecniche puoi applicarle oggi stesso nel tuo salone e notare la differenza nei sorrisi dei tuoi clienti.
E nella tua agenda.
E nel tuo cassetto.

Oppure puoi scegliere di fare i saldi fino a quando non avrai più risorse per distinguerti dalla massa indistinta dei saloni clonati che troviamo nelle nostre città.

A te la scelta!

PS: se questo articolo ti è piaciuto condividilo con chi vuoi. Se vuoi esprimere la tua opinione o farmi delle domande sentiti libero di commentare nello spazio qui sotto.

Alla prossima!

PS: Vuoi conoscere il sistema per avere tutti i clienti che desideri senza fare la guerra del prezzo al ribasso? Clicca qui

Foto di Google Immagini

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13 commenti su “Ecco perchè gli sconti non aumenteranno la frequenza nel tuo salone”

  1. Tutto giusto, sai centrare in pieno i problemi dei parrucchieri, ma , ad esempio, un salone come il mio che ha sempre girato a 1000 e che di colpo ha perso il 35% annuale , quali strategie?

    1. Ciao Gianni, grazie per il tuo feedback. La domanda che mi poni richiederebbe un’analisi approfondita, impossibile essere esaustivi in questo piccolo spazio. Posso solo dirti che saloni che giravano a 1000 fino al 2008 erano tantissimi. Poi il mercato è cambiato e siamo arrivati al punto che tutti conosciamo. La ricetta universale è quella di distinguersi dagli altri saloni, offrendo servizi top ed un customer service che superi le aspettative dei clienti più esigenti. Ma le situazioni di partenza sono diverse e di conseguenza sono diversi i piani da attuare. Ti faccio io una domanda: cosa fai di diverso dai saloni che ti circondano?

  2. Pingback: Specialista Salone | Scopri la differenza che salverà il tuo salone in tempo di crisi

  3. mario esposito

    finalmente trovo qualcuno che la pensa come me. questi negozi che io chiamo discount ,sono destinati ad avere vita breve, certo se ne apriranno altri facendo la felicità di altra gente che non sarà mai cliente fissa. sono un parrucchiere di napoli (vomero), e sono circondato di presunti colleghi low cost, e meno male che il mio studio riesce a fare la differenza. i parr.cinesi da noi non ci sono,evidentemente i nostri colleghi discount hanno i prezzi più bassi di loro. è l’unico rallegramento.

  4. Salve. Io non ho un attività mia, lavoro da una vita come dipendente ….e in tutti questi anni ne ho visto tante.. Ora vorrei aprire qualcosa di mio e riuscire a differenziarmi visto che la concorrenza è davvero spietata! ! Un consiglio? Ti scrivo da Cagliari..

    1. Ciao Valentina, tutti gli articoli di questo blog danno consigli su come differenziarti.
      Mi sento di dirti che aprire un salone non è una passeggiata: bisogna saper fare tante cose oltre ad essere eccellente a fare i capelli.
      Procurarsi i clienti è la prima cosa da fare in assoluto. Specializzarsi in un servizio è una delle strategie migliori per trovare clienti.
      Si tratta comunque di discorsi molto ampi, trattati in diversi miei articoli. Dai un’occhiata agli altri articoli per approfondire. Se poi mi farai una domanda più precisa ti risponderò in modo preciso 🙂

  5. Ciao Valentina, non sono completamente d’accordo con il tuo post. I punti che proponi a parte il primo non sono facilmente attuabili, inoltre penso che uno sconto mirato su un listino abbastanza strutturato e con margine sia un buon compromesso ed un incentivo in più, certo poi bisogna ci sia anche il resto..

    1. Ciao Alessandro, grazie per il commento. Il post è mio, non di Valentina 🙂
      Mi rendo conto che applicare i miei consigli richiede uno sforzo, un cambiamento delle proprie abitudini.
      Ma dimmi, come puoi pensare di ottenere risultati diversi continuando a fare sempre le stesse cose?
      Dare valore ai propri clienti non si può ridurre ad un fattore di soldi: aumentare la frequenza o clienti nuovi con lo sconto, significa dare questo messaggio ai propri clienti: “vieni più spesso che risparmi” e “vieni da me che risparmi”.
      Comunicare in questo modo è pericoloso, perché ad abbassare il prezzo ci riesce chiunque e quel cliente è a rischio “tradimento”.
      C’è soltanto un caso in cui “vieni più spesso che risparmi” funziona: è quando il cliente paga in anticipo più appuntamenti.
      Poi, Alessandro, non capisco cosa intendi con “sconto mirato su un listino abbastanza strutturato e con margine”. Se mi spieghi cosa intendi ti rispondo anche a questo.

  6. Pingback: Parrucchieri: clienti nuovi o fidelizzazione? - Specialista Salone

  7. Alessandro vuole dire che, ogni tanto uno sconto mirato su un certo tipo di servizio, per breve lasso di tempo, non é una cattiva alternativa per mantenere la clientela e attirarne di nuova.

    esempio: sconto del 10% sul colore se abbinato al taglio valido fino al…

    I consigli che invece tu, Michela stai condividendo sul blog, danno più l’impressione di: vieni da me cliente, per favore, ho bisogno disperato di lavorare, chiamami quando vuoi, anche di domenica, anche la sera tardi o la mattina alle 7:00.

    Credo quindi che l’unico consiglio utile a chiunque sia:

    Cari ragazzi e colleghi, non state tanto a perdere tempo dietro al PROBLEMA denaro.
    Il nostro è un mestiere fatto d’arte e creatività ma sembra che tutti stiate diventando creativi solo nel risparmio e non sull’invenzione di nuove tecniche, nuovi servizi e nuove proposte.

    Basta lamentele e iniziate a creare con la testa, LA VOSTRA TESTA!

    Le clienti sono persone, ed ogni persona ha bisogno di essere stimolata, di vedere che il professionista dietro le sue spalle le racconti sempre della novità, come se fosse stata studiata apposta per lei.

    Disegnate, disegnate tagli, effetti colore, acconciature, mostratele alle vostre clienti. Fate vedere che siete bravi anche a far altro, e non solo a spremere un tubo e applicarlo sulla ricrescita.

    Per favore, questo è quello che manca in giro!!

    SVEGLIATEVI!!!

    1. Ciao Jacopo,

      il mio consiglio non è di dare disponibilità ai clienti in tutti gli orari. Il mio consiglio è di permettere ai clienti di prenotare anche quando il salone è chiuso: questo ti permette di organizzare meglio il lavoro e non perdere appuntamenti per il futile motivo che il cliente non ha avuto modo di mettersi in contatto con te.
      Ho parlato di una semplice segreteria telefonica, non di rispondere alla clientela alle 7 del mattino del giorno di Natale. Con sistemi automatici come prenotazione via web e segreteria telefonica, mentre dormi, sei in vacanza e ti stai godendo il tuo tempo libero una macchina lavora per te.
      Se farsi trovare è intelligente, avere lo sconto come UNICO strumento per attirare l’attenzione dei potenziali clienti non lo è altrettanto.
      Può essere un palliativo, come prendere l’aspirina per il mal di testa: curi il sintomo e per poco tempo stai meglio ma non hai curato la causa del problema.
      I consigli di questo blog sono per parrucchieri che vogliono fare la differenza e che sono alla ricerca di strumenti innnovativi per guadagnare di più.
      Chi ha mai parlato di risparmio?
      E’ lecito pensarla diversamente da me, ma non si spara a casaccio. E’ necessario portare argomentazioni valide se si vuole discutere in modo costruttivo, e tu non ne hai portato.
      Quanto al tuo consiglio: ok è la tua opinione, che in parte condivido e in parte no.
      La parte che condivido è quella in cui dici che bisogna essere creativi ed andare oltre lo spremere il colore dal tubo.
      Per me questo è il minimo indispensabile per avere un salone di successo. È la base, non il punto di arrivo.
      Quella che non condivido è quella in cui dici che non bisogna preoccuparsi del problema denaro.
      Il denaro è sempre un problema per chi lavora 12 ore al giorno e non gli resta tempo per VIVERE.
      Il problema di tanti parrucchieri che lavorano in modo creativo e con tanta passione non è né il risparmio né l’accumulo di ricchezza: è la schiavitù di essere sempre in salone per far andare avanti la baracca non avendo il minimo tempo per potersi godere la vita.
      E con questo mi collego ad un altro punto del tuo discorso: proclami di dispensare l’unico consiglio utile per i parrucchieri.
      Oltre al fatto che quel consiglio è superfluo per i lettori del mio blog, tralasci di presentarti.
      Perché sai, i consigli hanno valore quando si sa quale sia la fonte che li dispensa.
      Chi legge si fa la domanda: da che pulpito viene questa predica? E inoltre: quali successi ha raggiunto questa persona che mi vuole insegnare come fare?
      È importante il CHI dice una cosa come il COSA.
      Se tu non hai problemi ad attrarre clienti nuovi, hai prezzi alti e lavori in salone solo un giorno a settimana, ti pregherei di darci ulteriori consigli.
      Altrimenti evita proclami, grazie.

  8. Nella articolo prima spiega i come richiamare i clienti senza far passare troppo tempo.proponevi un sms con invito(quindi uno sconto?)ovviamente mirato a chi ti ha dato il num.però poi le voci girano come spieghi che a qualcuno hai fatto un invito e ad altre no? Poi mi chiedo,questo non potrebbe apparire come una supplica?

    1. Ciao Erika.
      Non ho scritto “uno sconto” ma un invito, appunto.
      Può essere una promozione in corso che il cliente che non frequenta il tuo salone abitualmente non conosce.
      Può essere un evento per far conoscere un nuovo servizio.
      Per chi frequenta abitualmente il tuo salone, l’invito via sms sarebbe superfluo, dato che dovresti comunicare dal vivo
      e con altri strumenti la presenza di eventi e promozioni.
      A proposito di sconti riservati e dei danni che potrebbero provocare puoi trovare info qui: https://specialistasalone.com/ecco-perche-gli-sconti-non-aumenteranno-la-frequenza-nel-tuo-salone/
      Per quanto riguarda il fatto che secondo te potrebbe apparire come una supplica, si tratta della tua opinione e non rispecchia la realtà.
      In realtà invitare i clienti a tornare in salone è una gentilezza nei confronti del cliente, dal momento che
      tornare dal parrucchiere è un piacere. C’è un’ampia fascia di clienti che non pensa costantemente ai suoi capelli
      e che ha bisogno che il parrucchiere gli ricordi di prendersene cura.

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